Piede piatto e lezione di danza. Si può?


È l'impronta lasciata sulla sabbia dal bambino a consentire alla mamma di fare la prima diagnosi di piede piatto.

I piedi si definiscono piatti quando presentano un arco plantare mediale più basso della norma o completamente assente. Quando presenti, i sintomi più comuni consistono in: dolore ai piedi, dolore alla caviglie, dolore alla ginocchia e iperpronazione. Per una diagnosi corretta, sono molto spesso sufficienti l'esame obiettivo e l'anamnesi. Il trattamento dipende dalla severità della sintomatologia: per i casi meno gravi, può bastare una terapia conservativa; per i casi più gravi, è necessaria la chirurgia.

È però anche una questione di profilassi e di cultura della salute che trova fra l'altro una risposta concreta in diverse discipline, come ad esempio la danza classica, dove l'impiego dei piedi si dimostra essenziale e potrebbe ritenersi idonea per la cura e la prevenzione del piede piatto.

La danza classica diviene quindi una forma di prevenzione per il piede piatto, aiutando lo sviluppo della forma del piede e portando benefici anche alla postura dell'allievo.

Featured Posts